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“SIGNORI ROSSI – CORRETTI NON CORROTTI”

Di corruzione si parla ormai stabilmente, sui social network, al bar, sui mezzi di strasporto: i media a giorni alterni riportano notizie di arresti, tangenti, abusi, reati.

Noi abbiamo scelto di affrontare il problema affiancando però a indignazione, senso di disprezzo o di rassegnazione, anche alcune idee creative per uscirne, per rinascere, per proporre strade alternative, migliorative, e tutto sommato per essere – come individui e come comunità – un tantino più felici.

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Tutto comincia nel 2010: insieme a Stefano Di Polito decidiamo di aiutare Raphael Rossi nella battaglia contro la corruzione. Raphael, da manager pubblico all’Amiat di Torino, riceve la proposta di una tangente: rifiuta e denuncia; da qui in poi comincia un lungo percorso di cui abbiamo approfonditamente raccontato nel nostro libro “C’è chi dice no”, edito da Chiarelettere nel 2013.

Il nostro intento è promuovere la cultura etica nella pubblica amministrazione (e non solo).

Cominciamo con un’azione di sensibilizzazione: il “FLASH STOP”, per dire appunto “stop alla corruzione”.

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A seguire nasce il sito web WWW.SIGNORIROSSI.IT per dare, con il servizio “SOS CORRUZIONE”, un aiuto a chi si trova a che fare con la corruzione.

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Poi, nel 2012, un altra mobilitazione creativa, con l’evento “MI MANIFESTO”.

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Seguono alcune interessanti collaborazioni, come quella con l’associazione Comuni Virtuosi con la quale realizziamo il “SEMAFORO ETICO”.

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Nel frattempo, con Ilfattoquotidiano.it parte la campagna “ADOTTA L’OMINO ROSSO DEL SEMAFORO” (il semaforo è il simbolo del rispetto delle regole e quindi della convivenza sociale; l’omino è il simbolo di tutti i “Signori Rossi”…).
E poi la campagna degli “SPOT ANTI-CORRUZIONE FATTI A MANO”.

Di rilievo la collaborazione con il prof. Alberto Vannucci dell’Università di Pisa, direttore del Master su mafie e corruzione, nel quale siamo chiamati a condurre lezioni sulla comunicazione della cultura etica portando il racconto delle nostre esperienze nella pubblica amministrazione.

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Infine, nel 2014, sviluppiamo con l’Università di Torino e la professoressa di diritto pubblico Gabriella Racca, vicedirettrice del Dipartimento di Management, una serie di progetti di educazione all’anti-corruzione. In particolare realizziamo insieme sul tema un percorso formativo rivolto a dipendenti pubblici, contribuendo con la nostra testimonianza civica e gli stimoli per costruire una competenza professionale complementare: la capacità di comunicare messaggi di pubblica utilità e utilità sociale e diffondere la cultura etica e valori come la correttezza e la trasparenza nel quotidiano lavorativo.
La conclusione è il convegno “STOP CORRUPTION!” coinvolgendo esperti del tema ma anche rappresentanti delle istituzioni, della politica, delle imprese, dei media e della società civile, in un confronto su un’azione congiunta e collaborativa contro la corruzione.

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Un altro notevole risultato del progetto è la realizzazione del video di educazione delle “MARIONETTE CIVICHE”.

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Dal 2016 partecipiamo al Master in “Strategie per l’efficienza, l’integrità e l’innovazione nei contratti pubblici” del Dipartimento di Management dell’Università di Torino in collaborazione con l’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione). Oltre ai moduli sulla comunicazione pubblica e sociale proponiamo il laboratorio sulla “leadership etica”.