“PARCOBUOI, QUANDO IL GIOGO IN BORSA SI FA DURO” (2001-2004)

parcobuoi

 

Sito web realizzato durante il periodo del “boom della New Economy” che si rivolge al “parco buoi” della Borsa, il popolo dei piccoli risparmiatori, con l’obiettivo di spiegare in modo ironico e semplice i meccanismi della finanza a chi non ha troppa dimestichezza con investimenti, mercati azionari e indicatori economici.

Il titolo del progetto è provocatorio: nel gergo finanziario, il “parco buoi” è la massa indifferenziata dei piccoli risparmiatori che generalmente finiscono “al macello”, vittime di speculazioni e manovre dei “padroni del mercato”.

Parcobuoi.it si rivolge a due tipologie di persone: da una parte, chi fa trading online (la compravendita di titoli tramite Web) e vuole uno scambio di opinioni immediato con persone competenti; dall’altra, chi ha denaro investito ma non opera direttamente e non ha tempo per seguire le evoluzioni della Borsa.
Per questi ultimi, l’occasione è duplice: non solo la possibilità di aggiornarsi su quanto accade nei mercati mobiliari, ma anche l’opportunità di chiedere chiarimenti sulle operazioni che vengono loro proposte (da banche, promotori finanziari, ecc).

Attraverso la metafora bovina – i “buoi” guidati dai “pastori” – il sito propone 2 sezioni principali. In “Fresche di mungitura” i pastori presentano i grafici degli andamenti dei titoli, studiati per mezzo dell’analisi tecnica. Nei “Muggiti di stalla” (il forum), chi si iscrive – gratis – può dialogare con gli stessi pastori e ottenere delucidazioni e informazioni. Ogni giorno, inoltre, la rubrica “Teniamoli a biada” presenta il commento dei pastori sulla seduta di Borsa.