NPP_2015

“NON PROFIT PROFESSIONALS”

Il 24 gennaio 2015 parte a Torino le 1a edizione del percorso formativo “NON PROFIT PROFESSIONALS – Training per diventare professionisti del terzo settore”.

Dopo alcuni mesi di elaborazione, insieme a Christian Foti – coordinatore della onlus A PROPOSITO DI ALTRI MONDI, attiva nella cooperazione internazionale -, abbiamo definito un progetto tanto ambizioso quanto secondo noi necessario.

Siamo partiti da una constatazione, confermata spesso dai fatti, che il cosiddetto terzo settore sia caratterizzato da un livello appena sufficiente di professionalità (intesa come insieme di competenze tecnico-specialistiche, organizzative, gestionali e direzionali, e poi di abilità umane e interpersonali, di conoscenze economiche e normative, oltre che storiche e sociali, e infine di capacità di comunicazione, promozione, marketing e pubbliche relazioni).
Eppure è un settore in crescita, dice l’Istat: +28% di soggetti in dieci anni; quasi 5 milioni di volontari impiegati; quasi 1 milione di lavoratori retribuiti (tra dipendenti e non); cifre economiche che arrivano a rappresentare oltre il 3% del Pil italiano.

Allora, ci siamo detti, vale davvero la pena, dopo anni di formazione ed esperienza “sul campo”, lavorare per formare nuovi “manager sociali”. Vorremmo quindi stimolare la professionalizzazione in ambiti e contesti di solito spinti da volontariato e vocazione: es. la sanità, l’assistenza sociale, la cura, l’educazione e l’istruzione, la coopertazione internazionale, l’integrazione interculturale, lo sviluppo economico e sociale, l’ambiente, la cultura, lo sport fino alla ricreazione.

E’ un training che si rivolge a persone che lavorano all’interno o per conto di ONG, onlus, associazioni di volontariato e culturali, comitati di cittadini attivi, cooperative, fondazioni, settori e funzioni di enti pubblici, sindacati, partiti e movimenti politici, associazioni di categoria.

Il percorso è articolato in 15 giornate di formazione (dal 24 gennaio al 20 giugno 2015), i cui docenti – Anna Arcuri, Roberto Ceschina, Christian Foti, Francesca Garbaccio, Emmanuele Macaluso, Alberto Robiati, Michele Rosboch, Massimo Salvai, Daniele Scaglione e Pierluigi Ubezio – sono esperti e operatori del non profit – dall’ambito socio-sanitario alla cooperazione internazionale, dall’educazione alla cultura – che hanno aderito alla “missione” del progetto per la cui attività di conduzione riceveranno solo un rimborso spese forfettario (“coprendo” dunque parte del proprio compenso con la propria disponibilità).

Vogliamo contribuire a formare persone con forte motivazione valoriale e vocazione umanitaria, da una parte, e una altrettanto forte capacità strategica, direzionale e progettuale, dall’altra.

Obiettivo ulteriore: generare un reale e più significativo impatto sociale delle azioni realizzate dalle organizzazioni non profit.

Le materie trattate mirano a far comprendere come muoversi con più consapevolezza nel settore, fornendo strumenti basilari per costruire un progetto di sviluppo e favorirne il finanziamento, promuovere valori e attività, far parte di e coordinare gruppi di lavoro, gestire l’attuazione di attività di utilità sociale, facilitare la sostenibilità economica e la legittimazione sociale del progetto / ente.

Ci immaginiamo, in questa prima sperimentale edizione, un gruppo di partecipanti (per ragioni didattiche e logistiche è previsto un “numero chiuso”) davvero motivati a lavorare nel non profit. Pensiamo a operatori già attivi, volontari, studenti universitari e neolaureati, persone in cerca di lavoro e anche persone in “downshifting” stanche di altri settori (es profit o pubblico): tutti però “aspiranti”professionisti del sociale, della cultura, della cooperazione internazionale ecc.

Per dettagli su contenuti, calendario, costi:

NON PROFIT PROFESSIONALS_Edizione2015 (brochure) (brochure)

 

NON PROFIT PROFESSIONALS_Edizione2015 (locandina)

Questo progetto segue anni di esperimenti di consulenza e formazione rivolti a organizzazioni non profit. Oltre all’attività “sul campo” con il Laboratorio Creativo (dal 2005 al 2014), ho accompagnato vari enti e soggetti nella definizione di strategie di direzione, organizzazione e comunicazione.

Inoltre, nel 2010, lavorando in collaborazione con la Città di Torino e con il sostegno economico della Compagnia di San Paolo, abbiamo ideato e realizzato il progetto “IL DIRE E IL FARE”, percorso di accompagnamento e consulenza rivolto a 14 associazioni torinesi di immigrati provenienti dall’Africa subsahariana), con l’obiettivo di aiutare a fare ciò che si dice e a dire ciò che si fa.

Focus dell’attività è il rinforzo di competenze direzionali e manageriali, progettuali e di coordinamento operativo, organizzative, amministrative e gestionali, di comunicazione, marketing sociale, ufficio stampa, pubbliche relazioni.
Il progetto prevedeva un percorso di accompagnamento strutturato in 3 tipologie di riunioni – avvio, verifiche e valutazione finale – e in regolari incontri di “tutoraggio” per monitorare, supportare e stimolare l’avanzamento dei lavori.
Contemporaneamente sono stati realizzati alcuni momenti formativi, in plenaria, rivolti ai rappresentanti di tutte le associazioni coinvolte, sui seguenti temi: “Scrivere i progetti”, “Coordinare e gestire i progetti”, “Gestire i tempi e gli imprevisti”, “Gestire la contabilità e la rendicontazione”.
Al termine del percorso, per offrire un supporto completo, è stata svolta un’indagine sul territorio per mappare tutti i servizi che vengono rivolti agli immigrati: in questo modo è stato possibile indirizzare i rappresentanti delle associazioni direttamente dove possono venire soddisfatte determinate esigenze.